REGOLA NUMERO 1: IL RETTANGOLO DI GIOCO

 

 

1)    DIMENSIONI

Il campo deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della lunghezza delle linee di porta.

Lunghezza:           minima                           m. 25

massima                        m. 42

Larghezza:            minima                           m. 15

massima                        m. 25

Gare internazionali

Lunghezza:           minima                           m. 38

massima                        m. 42

Larghezza:            minima                           m. 18

massima                        m. 22

2)    SEGNATURA

Il rettangolo di giuoco è segnato con linee. Tali linee appartengono alle aree da esse delimitate.

Le due linee di delimitazione più lunghe sono denominate “linee laterali”. Quelle più corte sono denominate “linee di porta”.

Tutte le linee hanno una larghezza di cm. 8.

Il rettangolo di giuoco è diviso in due parti dalla “linea mediana”.

Nel centro della linea mediana è segnato un punto intorno al quale è tracciata una circonferenza con un raggio di m. 3.

3)    AREA DI RIGORE

Da entrambe le linee di porta, facendo centro in ciascun palo e con un raggio di m. 6, sono tracciati, verso l’interno del rettangolo di giuoco, due quarti di circonferenza congiunti nella parte superiore da una retta, parallela alla linea di porta, lunga m. 3.16. Lo spazio racchiuso tra queste linee e quella di porta è denominato “area di rigore”.

4)    PUNTO DEL CALCIO DI RIGORE

A distanza di m. 6 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria, perpendicolare ad essa, è segnato un punto, denominato “punto del calcio di rigore”.

5)    PUNTO DEL TIRO LIBERO

A distanza di m. 10 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria, perpendicolare ad essa, è segnato un punto, denominato “punto del tiro libero”.

6)    L’AREA D’ANGOLO

Su ogni angolo, verso l’interno del rettangolo di giuoco, è tracciato un quarto di circonferenza con un raggio di cm. 25.

7)    ZONA DELLE SOSTITUZIONI

La zona delle sostituzioni è situata sullo stesso lato in cui sono ubicate le panchine delle squadre, direttamente di fronte ad esse, da dove i calciatori entrano ed escono per le sostituzioni.

a)  Le zone delle sostituzione sono situate direttamente di fronte alle panchine delle squadre e cia-
      scuna deve essere lunga m. 3. Sono segnate, da ogni lato, da una linea, perpendicolare alla linea
      laterale, larga cm. 8 e lunga cm. 80, di cui cm. 40 all’interno della superficie di giuoco e cm. 40 al-
      l’esterno di essa.

 

b)  Ci deve essere una distanza di m. 3 tra l’estremità più vicina di ciascuna delle zone delle sostituzioni
      e l’intersezione della linea mediana con la linea laterale. Questo spazio aperto, situato proprio di fron-
      te al tavolo del cronometrista, deve essere tenuto libero.

 

 

decisioni I.F.A.B.

8)   LE PORTE

Le porte devono essere ubicate al centro di ciascuna linea di porta.

Esse sono costituite da due pali verticali, equidistanti da ciascun angolo e congiunti alle loro estremità da una sbarra trasversale.

La distanza (misurazione interna) tra i pali è di m. 3 e la distanza tra il bordo inferiore della sbarra ed il terreno è di m. 2.

Sia i pali che la sbarra trasversale devono avere lo stesso spessore di cm. 8. Le reti, fatte di canapa, di juta o nylon, devono essere fissate ai pali ed alla trasversale, dietro le porte. e la loro parte inferiore deve essere sostenuta da aste ricurve o da altri idonei supporti.

La profondità della porta, intesa come distanza tra il bordo interno dei pali della porta verso l’esterno del rettangolo di giuoco è di almeno cm. 80 nella parte superiore e di cm. 100 al livello del terreno.

9)   SICUREZZA

Le porte possono essere portatili ma debbono essere saldamente fissate al suolo durante il giuoco.

10) SUPERFICIE DEL RETTANGOLO DI GIUOCO

La superficie deve essere piana, liscia e priva di asperità. È raccomandato l’uso di ricopertura in legno o di materiale sintetico. Non è consentito il cemento o il catrame.

 

•      Decisione 1

Nel caso in cui le linee di porta misurinotra i 15 ed i 16 metri, il raggio del quarto di circonferenza sarà soltanto di m. 4. In questo caso, il punto del calcio di rigore non sarà più situato sulla linea che delimita l’area di rigore, ma rimane ad una distanza di m. 6 dal punto centrale tra i due pali ed è equidistante da essi.

•      Decisione 2

L’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta non è consentito per gli incontri internazionali.

•      Decisione 3

Si deve tracciare una linea fuori dal rettangolo di giuoco, a m. 5 dall’intersezione tra la linea laterale e quella

di porta e perpendicolare alla linea di porta per garantire che si osservi questa distanza quando si tira un cal-

cio d’angolo. La larghezza di questa linea deve essere di cm. 8, e di una lunghezza di almeno cm. 40.

•      Decisione 4

Le panchine delle squadre sono situate dietro alla linea laterale, subito accanto allo spazio libero di fron-

te al tavolo del cronometrista.

Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.

1)    I RETTANGOLI DI GIUOCO

Devono essere piani, rigorosamente orizzontali con una pendenza massima tollerata dello 0,5% nella direzione degli assi, rispondenti alle “Regole del Giuoco” ed avere le seguenti caratteristiche:

a)  PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A-A2:

non è consentito l’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta, devono essere coperti ed avere le seguenti misure:

lunghezza da m. 42 a m. 34,
larghezza da m. 22 a m. 16.

b)  PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B:

non è consentito l’uso di campi in terra battuta e devono avere le seguenti misure: lunghezza da m. 42 a m. 35,

larghezza da m. 22 a m. 16.

2)   CAMPO PER DESTINAZIONE

Tra le linee perimetrali ed il rettangolo di giuoco ed un qualunque ostacolo, deve esserci uno spazio piano ed al medesimo livello, della larghezza minima di m. 1,00 denominato “campo per destinazione”.

3)   SEGNATURA

La larghezza delle linee che determinano la segnatura può variare da 5 a 8 cm. La linea di porta, tra i due pali, in ogni caso deve essere larga cm. 8.

Guida Pratica della Regola 1

1)   Quali sono le caratteristiche del rettangolo di giuoco?

Il  rettangolo di giuoco deve essere piano, liscio e privo di asperità. È raccomandato l’uso di ricopertura in legno o di materiale sintetico. Deve essere orizzontale, con una pendenza massima dello 0,5% nella direzione degli assi. Non è consentito il fondo di asfalto o di cemento.

2)   A che serve l’area di rigore?

L’area di rigore è la zona nella quale:

a) il portiere difendente può giuocare il pallone con le mani;

b) un calciatore difendente che commetta uno dei falli previsti dalla Regola 12 p.to 1  viene pu-
      nito con un calcio di rigore;

c) i calciatori attaccanti non vi possono permanere quando deve essere effettuata la rimessa
      dal fondo da parte del portiere avversario;

d) nessun calciatore di ambedue le squadre, eccetto il portiere della squadra difendente, vi può
      sostare durante l’esecuzione di un calcio di rigore.

3)   Che cos’è la zona delle sostituzioni?

La zona delle sostituzioni è il tratto della linea laterale, dal lato dove sono ubicate le panchine dei calciatori di riserva, che i calciatori sostituti e sostituiti devono attraversare per entrare ed uscire dal rettangolo di giuoco. Le sostituzioni possono avvenire con il giuoco in svolgimento.

4)   Che cos’è la linea mediana?

È la linea parallela a quella di porta, che divide in due parti uguali il rettangolo di giuoco ai fini

della disposizione delle squadre per il calcio di inizio e per la ripresa del giuoco dopo la segna-

tura di una rete.

5)   Le linee delimitanti il rettangolo di giuoco e le aree interne fanno parte della superficie stessa e

delle rispettive aree?

Sì.

6)   Da che parte dei pali della porta si misura la distanza per tracciare l’area di rigore?

Dall’interno dei pali.

7)   Qual’è la funzione del campo per destinazione?

Il campo per destinazione, che è obbligatorio, è una fascia di terreno, non delimitata all’esterno da alcuna linea, larga almeno 1 metro, situata intorno al rettangolo di giuoco ed al suo stesso livello, priva di qualsiasi ostacolo, affossamento od altro, che possano costituire un pericolo per i calciatori. Su di esso gli stessi possono sconfinare soltanto per fatti di giuoco.

8)   Prima dell’inizio della gara gli arbitri devono procedere al controllo della regolarità del terreno di

giuoco e delle sue particolarità?

Sì.

9)   Se il capitano di una squadra formula riserve in ordine alla regolarità del rettangolo di giuoco e del-
      le sue particolarità, quali sono le formalità da osservare e come si devono comportare gli arbitri?

Le riserve devono essere presentate per iscritto prima dell’inizio della gara al primo arbitro. Questi provvederà alle verifiche usando gli strumenti di misura che la Società ospitante è tenuta a mettere a disposizione. Qualora le irregolarità vengano constatate e riguardino la segnatura in generale, il primo arbitro inviterà la Società ospitante, tramite il capitano a eliminarle entro un termine che, a sua discrezione, ritiene compatibile con la possibilità di portare a termine la gara e comunque entro il tempo di attesa. Se ciò non fosse possibile non verrà dato inizio alla stessa. Il primo arbitro annoterà nel referto le riserve presentategli, allegandole in originale, con i provvedimenti assunti e le conseguenze relative.

10) Se il capitano esprime riserve per irregolarità sopravvenute nel corso della gara, quali formalità
      dovranno osservare gli arbitri e come si devono comportare?

Tali riserve possono essere espresse solo verbalmente. Il primo arbitro ne prenderà atto alla presenza del capitano della squadra avversaria e si comporterà in conformità a quanto specificato nel caso precedente.

Qualora le riserve verbali riguardino irregolarità preesistenti all’inizio della gara, il primo arbitro ne prenderà ugualmente atto e ne farà menzione nel proprio referto, senza peraltro assumere alcuna decisione.

11) Quali sono le cause che determinano l’impraticabilità del rettangolo di giuoco, iniziale o so-
        pravvenuta e quelle che rendono impossibile l’inizio o il proseguimento del giuoco?

Nel caso specifico del calcio a cinque l’impraticabilità del rettangolo di giuoco è da rilevarsi soltanto nei casi in cui la gara si svolga all’aperto.

Le cause sono le seguenti:

a) neve: quando l’entità è tale da non consentire il rimbalzo del pallone ed ai calciatori di giuo-
      carlo regolarmente;

b) ghiaccio: quando, in più zone del rettangolo di giuoco, vi sono strati di ghiaccio o di neve
      ghiacciata che costituiscono particolare pericolo per i calciatori;

c) pioggia od allagamento: quando il pallone non rimbalza in più zone del rettangolo di giuo-
      co a causa di diffuse pozzanghere;

d) vento: quando la sua intensità non permette al pallone di rimanere fermo nelle riprese del
      giuoco;

e) insufficiente visibilità causa nebbia o sopraggiunta oscurità: quando gli arbitri non sono in
      grado di controllare visibilmente tutta la superficie del rettangolo di giuoco.
      Qualora il primo arbitro ritenga che tali impedimenti abbiano carattere temporaneo, invite-
      rà le squadre a tenersi a disposizione per il tempo che riterrà opportuno. In caso di impedi-
      menti definitivi, sanzionerà la sospensione della gara. In caso di sospensione temporanea il
      primo arbitro, o il cronometrista nel caso di un suo utilizzo, dovranno ricordarsi di annotare il
      minuto dell’interruzione in relazione alla durata della gara, di osservare attentamente dove
      si trovava il pallone all’atto dell’interruzione e di avvertire i capitani che le squadre devono
      rimanere, sino ad avviso contrario, a disposizione. Comunque dovrà essere riferito l’accadu-
      to nel referto di gara.

12) Quale larghezza, spessore e forma devono avere i pali e la sbarra trasversale della porta?

La larghezza e lo spessore devono essere di cm. 8, la forma può essere di sezione quadrata, rettangolare, ellittica, circolare, secondo le disposizioni degli Organi federali competenti.

13) Possono gli arbitri rifiutarsi di dare inizio ad una gara se alle porte mancano le reti?

Le reti sono obbligatorie. In mancanza di esse gli arbitri devono astenersi dal dare inizio ad una gara ufficiale.

14) A che cosa serve il punto del tiro libero?

Per effettuare i tiri liberi previsti dal Regolamento dopo il quinto fallo accumulato da ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara.

15) Nel caso in cui le linee di porta misurino tra i 15 ed i 16 metri, per cui il raggio del quarto di cir-
        conferenza è di metri 4, dove sarà segnato il punto del calcio di rigore?

In questo caso il punto del calcio di rigore resta segnato sempre a metri 6 dal centro della linea di porta.

16) Una gara iniziata con la luce naturale può essere condotta a termine con luce artificiale?

Si.