REGOLA NUMERO 8: DURATA DELLA GARA

 

 

1)    Periodi di giuoco

La durata della gara è stabilita in due periodi di 20 minuti effettivi di giuoco ciascuno.

Il  controllo dei tempi sarà effettuato da un cronometrista le cui funzioni sono stabilite dalla Regola 7 del presente Regolamento.

La durata di ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di rigore.

 

2)    Time-out

Le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara, rispettando le seguenti norme:

a)  gli allenatori delle squadre sono autorizzati a richiedere al cronometrista un time-out di un minuto;

b)  il time-out di un minuto può essere richiesto in qualsiasi momento, ma deve essere concesso soltan-
      to se la squadra è in possesso del pallone;

c)  il cronometrista autorizzerà il permesso di un time-out quando il pallone non è in giuoco, usando un
      fischietto o un segnale acustico diverso da quelli usati dagli arbitri della gara;

d)  quando viene accordato un time-out i calciatori debbono rimanere all’interno del rettangolo di giuoco. Se
     
devono ricevere istruzioni dal proprio allenatore, ciò può avvenire soltanto dal bordocampo, all’altezza
      della propria panchina. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare sul terreno di giuoco.

e)  se una squadra non ha richiesto il time-out al quale aveva diritto nel primo tempo di gara, non lo po-
      trà recuperare nel secondo.

 

3)    L’intervallo di metà gara L’intervallo di metà gara non potrà superare i 15 minuti.

 

 

 

 

Decisioni I.F.A.B.

 

 

  

•      Decisione 1

Se non è disponibile un cronometrista, l’allenatore della squadra rivolgerà la richiesta del time-out al secondo arbitro.

 

•      Decisione 2

Se il regolamento della competizione prevede dei tempi supplementari non potranno essere richiesti time-out durante il loro svolgimento

 

 

 

 

 

 

Decisioni F.I.G.C.

 

 

 

 

 

1)    La durata della gara limitatamente alle gare dei campionati regionali ed ai tornei organizzati sotto l’egida
        della F.I.G.C. è stabilita in due periodi di 30 minuti ciascuno. Il primo arbitro deve prolungare ciascun pe-
        riodo di tutto il tempo che egli giudicherà sia stato perduto a seguito di incidenti, trasporto di calciatori in-
        fortunati fuori dal rettangolo di giuoco o per altre cause (time-out).

Il termine di attesa in caso di ritardato inizio di una gara è pari ad un periodo di giuoco della gara stessa, salvo diversa determinazione degli Organi Federali.

 

2)    La durata di ciascun tempo, anche supplementare, deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di ri-

gore o un tiro libero.

 

3)    Qualora la competizione preveda lo svolgimento di tempi supplementari gli stessi avranno la durata di 5 min.

ciascuno.

 

 

 

 

 

Guida Pratica della Regola 8

 

 

 

1)    Quanto deve durare l’intervallo a metà gara?

L’intervallo non deve superare i 15 (quindici) minuti.

 

2)    Qualora una gara preveda la disputa dei tempi supplementari qual è la loro durata?

La durata è di cinque minuti per ciascun tempo supplementare. Il primo arbitro, al termine dei tempi regolamentari, effettuerà un nuovo sorteggio nel rettangolo di giuoco, dando inizio, entro cinque minuti al giuoco stesso. Nessun riposo dovrà essere accordato alla fine del primo tempo supplementare.

 

3)    Che cos’è il time - out?

È una interruzione del giuoco, della durata di 1 minuto accordato dagli arbitri su richiesta dell’allenatore delle squadre.

 

4)    Quanti time - out possono essere accordati?

Può essere accordato un time - out per ciascun tempo di gara ad ogni squadra, esclusi i tempi supplementari.

 

5)    Chi deve chiedere il time - out?

L’allenatore della squadra e, in caso di sua assenza o impedimento, dal capitano della stessa. Se non è previsto l’utilizzo del cronometrista la richiesta dovrà essere fatta al secondo arbitro.

 

6)    La richiesta del time - out và effettuata esclusivamente a giuoco fermo?

No. La richiesta può essere effettuata anche a giuoco in svolgimento, ma il time - out verrà con-

cesso solo a giuoco fermo e alla squadra che ha il possesso di palla nella ripresa di giuoco.

 

7)    Quale posizionamento dovranno tenere i calciatori che stanno prendendo parte attiva alla ga-

ra durante un time - out?

I calciatori dovranno posizionarsi all’altezza delle rispettive panchine senza uscire dal rettangolo di giuoco. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare all’interno.

 

8)    Durante i tempi supplementari è previsto il time - out?

No.

 

9)    Se una squadra non ha richiesto il time - out al quale aveva diritto nel primo periodo di gara, po-

trà recuperarlo nel secondo periodo?

No.

 

10)  Si deve prolungare la durata dei tempi di gara per l’effettuazione di un calcio di rigore o di un

tiro libero?

Sì. La gara deve essere prolungata per l’esecuzione di un calcio di rigore o di un tiro libero e la rete sarà considerata valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta, oppure la sbarra trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti elementi (salvo infrazioni).

 

11) Verificandosi un guasto al cronometro come dovrà comportarsi il cronometrista?

Premessa l’opportunità per l’arbitro ed il cronometrista di essere muniti di due orologi cronometri, nell’eventualità di guasti del cronometro egli deve comunicarlo all’arbitro e proseguire la gara azionando il proprio cronometro. Nel caso di ulteriore guasto l’arbitro dovrà senz’altro sospendere la gara.

 

12) La posizione del pallone è influente sulla determinazione della fine di ciascun periodo di giuoco?

No.

 

13) L’arbitro fischia la fine del primo periodo di giuoco ma gli viene fatto notare, o egli stesso se ne
        rende conto, che mancano ancora alcuni minuti alla fine del tempo regolamentare. Che cosa
        farà? E se si accorge del proprio errore durante il riposo?

L’arbitro riprenderà il giuoco in conformità di come è stato interrotto, facendo giuocare le squadre per i minuti ancora mancanti.

Qualora invece i calciatori avessero già raggiunto gli spogliatoi, egli li chiamerà sul terreno di giuoco e riprenderà lo stesso come sopra indicato.

In ogni caso, alla regolare conclusione del primo tempo, i calciatori hanno diritto al prescritto ri-
poso.

 

14)  Se tale errato computo di tempo si verifica alla fine del secondo periodo di giuoco, come do-

vrà comportarsi l’arbitro?

Se i calciatori si trovano ancora entro il recinto di giuoco o negli spogliatoi, ancora in tenuta di

giuoco, l’arbitro li inviterà a riprendere immediatamente il giuoco, in conformità a come è stato

interrotto. Egli dovrà comunque farne menzione nel referto.

 

15)  Come ed in quale misura l’arbitro dovrà tenere conto del tempo perduto nelle gare prive di

cronometrista?

L’arbitro dovrà prolungare ciascun periodo di tutto il tempo che egli giudicherà sia stato perduto, senza tenere conto del punteggio della gara per:

- trasporto di calciatori infortunati fuori dal rettangolo di giuoco; - comportamento ostruzionistico;

- ogni altra causa.

 

 16) Nel caso in cui all’ora stabilita per l’inizio della gara il terreno di giuoco risulti occupato da altra
        gara ufficiale, quanto tempo l’arbitro dovrà attendere per dare inizio alla gara a lui affidata?

La gara deve avere inizio non appena il rettangolo di giuoco sarà disponibile. Il termine di attesa per le squadre rimane comunque della durata di un tempo salvo disposizione diversa e decorre dall’ora fissata per l’inizio della gara.

 

17) Qualora, per cause di forza maggiore, notificate tempestivamente all’arbitro, una squadra non
        sia in grado di presentarsi entro il prescritto termine, deve attendersene l’arrivo?

No, perché all’arbitro non compete la valutazione delle cause di forza maggiore.

 

18)  All’ora ufficiale di inizio della gara non è presente alcuna squadra oppure ne è presente una so-

la. Quale sarà il termine di attesa?

Salvo diverse disposizioni degli Organi Federali, il termine di attesa è pari alla durata di un tempo previsto per la gara. Trascorso tale termine, la gara non avrà inizio anche in caso di diverso accordo tra le società.

L’arbitro designato o altri eventualmente presenti, non possono dirigerla, neppure in forma amichevole.

Il termine di attesa decorre dall’ora stabilita per l’inizio della gara.